giovedì 21 febbraio 2013

FRICO: morbido o friabile?

In questi giorni mi trovo in Friuli Venezia Giulia.
È una regione che non conosco molto, al di là di Trieste mi era pressoché sconosciuta...
Certo, viaggiando per lavoro non si riesce a vedere molto... Ma per lo meno dal punto di vista enogastronomico ci si può arricchire un po'!
E così ieri sera mi sono fatta portare in un locale tipico, a Remanzacco (UD): l'OSTERIA AI CACCIATORI. La chiocciolina Slow sulla porta lasciava già ben sperare e in effetti è stata proprio una cena da ricordare... Soprattutto perché ho assaporato una delle specialità friulane di cui fino a ieri avevo solo sentito parlare: il Frico.

Di questa pietanza a base di formaggio (in particolare Montasio) parlava già il Maestro Martino da Como nel suo trattato "De Arte Coquinaria" (a metà del 1400).

Probabilmente di origine carnica, nacque per riutilizzare i ritagli di formaggio che avanzavano dalla realizzazione delle forme.

Del "Frico" esistono due versioni: una morbida e una friabile.

Quella morbida prevede l'utilizzo, oltre al formaggio, di patate e, in alcune varianti, di cipolle ed eventualmente speck o pancetta.
Quella friabile (che è quella che ho mangiato ieri sera, accompagnata da polenta taragna) vuole solo e soltanto il formaggio (Montasio giovane e stagionato).

FRICO MORBIDO (per 4 persone)

Prendete 400 grammi di patate e 400 grammi di formaggio Montasio.
Sbucciate le patate e tagliatele a fettine.
Mettetele in una padella antiaderente con un po’ d’olio e sale e lasciatele sul fuoco fino a quando non saranno cotte, aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua.
Quando si riuscirà a schiacciarle con una forchetta, aggiungete il formaggio fatto a pezzi non troppo grossi e mescolate diverse volte. Quando sarà ben amalgamato lasciate che faccia sul fondo un bella crosticina dorata e giratelo.
Eventualmente alle patate si può aggiungere della cipolla tagliata sottile da cucinare insieme o anche della pancetta o dello speck.
Un'alternativa consiste anche nel lessare le patate prima, schiacciarle e unirle nella padella al formaggio, ottenendo un Frico ancora più morbido.

FRICO FRIABILE

Prendete il formaggio Montasio e fatelo a pezzi sottili (anche con la grattugia a fori larghi).
Ponetelo in una padella, meglio se antiaderente, con l'aggiunta di un po’ d’olio o burro e fatelo sciogliere. Cuocetelo fino a quando si sarà completamente sciolto e comincerà a diventare dorato.
Rigiratelo frequentemente.

Il risultato sarà uno splendido involucro dorato e croccante dal cuore filante...

Certo, questa mattina alle 6 avevo già ai piedi le scarpette da corsa, ma volete mettere la soddisfazione di bruciare calorie così ghiotte???

A breve vi racconterò anche del dolce... Per adesso vi auguro un'ottima serata!

5 commenti:

  1. Avevo solo sentito parlare di questa preparazione, ma non l'ho mai assaggiata! Deve essere buonissimo! :D In entrambe le versioni! Un abbraccio e grazie per ciò che ci fai conoscere ogni volta :D

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    1. Grazie a te Ely, per tutti i tuoi commenti... E Scusami se non riesco a rispondere sempre... Un bacio grande!

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  2. Fino a qualche tempo fa anch'io avevo solo sentito parlare di questa specialità, ma il mio amico ''Zanzo'' mi ha dato l'opportunità di assaggiarla, tra l'altro nello stesso locale... Molto buono e particolare, con la polenta poi...

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  3. Sono andata a cercare "formaggi senza lattosio" per vedere se questo ci rientrava...ma mestamente no! Non posso assaggiare questa prelibatezza sigh! Che buonaaaaaa!

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