mercoledì 26 giugno 2013

GAMBERI IN CROSTA DI CURRY CRUNCHY RICE

Buongiorno amici!

Oggi sono in partenza per la Liguria... Sempre per lavoro, ma cercherò comunque di scovare qualche posticino interessante da condividere con voi :-) 

Nel frattempo, però, non vi lascio a bocca asciutta... Vi ricordate il mio pollo al curry crunchy rice? Bene, siccome avevo ancora un paio di confezioni di praline di riso, ho fatto un nuovo esperimento e posso dire che ne è uscito un piattino leggero ma golosissimo! Lo potete declinare come preferite, si presta benissimo come finger food durante l'aperitivo, oppure come antipasto, o ancora, come ho fatto io, come secondo piatto accompagnato da una fresca insalatina di contorno... 

Volete provare con me i miei gamberi in crosta di curry crunchy rice? Andiamo in cucina!



INGREDIENTI (per 4 persone)

24 code di gamberi 
Olio Extravergine di oliva qb 
Sale qb 

Insalatina di contorno 

PREPARAZIONE

Pulite le code togliendo il guscio e il budellino nero. 

Salatele leggermente e irroratele con un filo d'olio. 

Passatele nel Curry Crunchy Rice per rivestirle completamente.

Adagiatele su di una teglia rivestita con carta forno e cuocetele per circa 10' a 180 °C (modalità statica). 

Servite a piacere con un'insalatina mista.

Buon appetito!

***

In abbinamento i sommelier di ENOPATIA consigliano: 

Gewurztraminer d'Alsace Réserve 2011
(Domaine du Moulin de Dusenbach)


"Un Gewurztraminer derivato da un'antica varietà, il Traminer Rosa, potente nei profumi floreali, nei sentori fruttati di albicocca, pesca gialla matura e un finale speziato di zenzero. Il tutto sostenuto da una freschezza evidente che, accompagnata dal finale quasi abboccato, ne fa un vino dalla gran beva, quasi golosa, per chi cerca in un Gewurztraminer potenza, ricchezza e tipicità alsaziana." 



lunedì 24 giugno 2013

IL MIO AMORE PER LE ACCIUGHE... ANCORA PIU' GRANDE!

Buon lunedì amici!

Spero che per tutti voi la settimana sia iniziata nel migliore dei modi, come per me.

Come sapete, sabato scorso mi sono trasferita per un giorno in quel di Alessandria, in occasione della "Maratonda dell'Acciuga". Prima edizione e un successo che ha superato le già rosee aspettative. 

Complice il bel tempo, la Cittadella si è animata dalle 18 sino a tarda serata di una miriade di persone, che hanno apprezzato la protagonista dell'evento, declinata in diverse versioni. 

Una su tutte: le acciughe fritte! 

Ed è qui che sono entrata in gioco anch'io... 

Abbiamo iniziato la mattina pulendo e sfilettando acciughe (220 kg!!!) per proseguire poi nel pomeriggio con l'impanatura e poi via con la frittura! 

E' stata un'esperienza indimenticabile, per la quale ringrazio l'ideatore di tutto questo: Davide Valsecchi della Gastronomia Ittica Gelo Club (se volete conoscerlo meglio, leggete qui). 



Con passione, umiltà e determinazione è riuscito a coordinare perfettamente una squadra di volontari tra le più affiatate e collaborative che abbia mai visto. E io sono ben orgogliosa di averne fatto parte.  

Ciliegina sulla torta... Sapete chi è stata la nostra prima "cliente"? Benedetta Parodi, accompagnata dalle sue bambine. Simpatica e alla mano, eccola qui con parte dello staff (tra cui la sottoscritta): 



Certo che ripensando a due giorni fa, mi sta tornando un languorino... 

Che dite, andiamo in cucina a preparare una ricettina facile, leggera e gustosa? Ecco qui i miei spiedini di acciughe gratinati al forno, ottime come antipasto o per l'aperitivo :-)



INGREDIENTI (per 2 persone)

12 acciughe fresche
Pan grattato qb 
Parmigiano grattugiato qb
Olio Extravergine di Oliva qb
Insaporitore Ariosto per pesce qb

PREPARAZIONE 

Togliete la testa alle acciughe, evisceratele e sfilettatele ricavandone da ognuna due filettini. 

Preparate una panatura con pan grattato, parmigiano grattugiato e insaporitore Ariosto per pesce. 

Bagnate la panatura con un po' di olio, per ottenere un composto simile alla sabbia bagnata. 

Mettete la panatura su ogni filetto che poi avvolgerete su se stesso. 

Fissate due rotolini di acciuga per volta con uno stuzzicadenti, alternandoli con una foglia di alloro. 

Disponete gli spiedini su una teglia rivestita con carta forno, cospargete con un pochino di panatura avanzata e infornate a 180 °C per circa 10' in modalità ventilata. 

Buon Appetito!!! 

*** 


In abbinamento i sommelier di ENOPATIA consigliano:

Sicilia IGT "Pian del Grigno" - Torre Favara

"Questo Chardonnay in purezza, prodotto a Mazzarino (CL) e vinificato in acciaio, si distingue per la bella acidità, unita al buon corpo e all'ottima beva, che ne fanno un ottimo compagno per lo spiedino di acciughe. I sentori olfattivi sono i classici del vitigno: banana, fiori bianchi, pesca, non troppo spinti, ma tesi a valorizzare la delicata mineralità del sottosuolo calcareo. Indice, questo, di grande pulizia enologica, che non si abbandona alle facili piacevolezze aromatiche, ma va oltre: consegnandoci un vino di pronta beva, elegante e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo."

Un brindisi speciale ai miei compagni di Maratonda!!!





   

venerdì 21 giugno 2013

LA MARATONDA DELL'ACCIUGA

Buon venerdì amici!

Sì, avete letto bene... La "maratonda" dell'acciuga!

A chi di voi dice qualcosa? Ma certo! Il titolo è tratto da "Alice nel Paese delle Meraviglie", più precisamente all'episodio che vede come protagonista Capitan Libeccio che invita gli altri personaggi a correre in cerchio, al ritmo di una vivace canzoncina. 

E questo stesso titolo è stato scelto dall'Associazione Commercianti Alessandria per il primo evento organizzato nella cittadina piemontese in onore dell'acciuga. 

A partire dalle 18 di domani, infatti, avrà inizio una festa dedicata interamente a questo straordinario pesce, in una location molto suggestiva, la Cittadella di Alessandria, antica fortezza vincitrice dell'edizione 2012 del censimento per i "luoghi del cuore" del FAI, che sorge su una delle Vie del Sale.   

Avevo sentito parlare di questo evento da Davide Valsecchi durante una puntata de "I Menu di Benedetta" ed essendo particolarmente ghiotta di acciughe (per una fetta di pane bruschettato, burro e acciughe potrei fare quasi tutto) e non troppo distante da Alessandria ho contattato Davide tramite Facebook e così non solo parteciperò alla "maratonda", ma sono stata arruolata nel clan dei pulitori di acciughe. Per cui domani, per tutto il giorno, avrò  il mio bel da fare... ma so che sarà anche una gran bella soddisfazione! 

Vi aspetto ad Alessandria, per degustare la regina della serata in diverse versioni (fritta, su bruschetta o in barattolo), ma non solo. Ci saranno anche la focaccia e il pane dell'Associazione Panificatori Alessandrini, le nocciole declinate in morbide torte e golose creme spalmabili e il carretto dei gelati. 

Ma anche gli occhi e le orecchie avranno di che deliziarsi, con una mostra fotografica, le esposizioni e i laboratori floreali, la libera interpretazione de "Il Salto dell'Acciuga" di Nico Orengo e la performance della rock band alessandrina "I Roccaforte". 

Buon week-end! 



mercoledì 19 giugno 2013

FILETTO DI ORATA IN CROSTA DI PATATE E ZUCCHINE

Buongiorno amici!

Grazie all'estate che finalmente è arrivata e alle giornate meravigliosamente allungate, quando non sono in giro per l'Italia, ho riscoperto il piacere di tornare a casa dopo il lavoro e mettermi a cucinare, anche solo per me.

Un buon piatto semplice e veloce (perché il tempo, purtroppo, è sempre troppo poco), possibilmente non eccessivamente calorico (non so se dovrò affrontare la prova costume ma meglio essere pronte ;-) ), assaporato in terrazza con un bicchiere di vino bello fresco (bianco o rosato, dipende). 

Quello che vi propongo oggi è uno dei miei risultati più soddisfacenti, che mi ha appagato sia gli occhi, sia il palato. 

Eccolo qui, il mio filetto di orata in crosta di patate e zucchine...


INGREDIENTI (per 2 persone)

2 filetti di orata
1 patata di medie dimensioni 
1 zucchina 
2 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva 

PREPARAZIONE

Sciacquate i filetti di orata sotto l'acqua corrente e tamponateli delicatamente con carta assorbente. 

Metteteli in una teglia rivestita di carta forno con il lato della pelle rivolto verso il basso. 

Affettate sottilmente con l'aiuto di una mandolina la patata sbucciata e la zucchina. 

Spolverizzate i filetti con l'insaporitore per pesce e ricopriteli con le rondelle di patata e zucchina alternandole a file orizzontali. 

Spolverizzate con l'insaporitore per patate e irrorate con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva. 

Infornate a 180 °C per 10' in modalità statica e per altri 10' in modalità ventilata. 

***


In abbinamento i sommelier di ENOPATIA consigliano: 

Blanc de Morgex et de La Salle DOP


"Ai piedi del Monte Bianco, a 1300 metri di altitudine, le piccole pergole del vitigno Prié Blanc generano il vino "più alto" d'Europa, caratterizzato dal colore giallo paglierino scarico, una bella freschezza che conferisce un'ottima beva e una splendida ma tenue florealità, che varia dal biancospino al fiore d'acacia fino a note fruttate di uva spina e ribes bianco. Il tutto bilanciato da un grado alcolico di 12,5, una rarità di questi tempi su un vino eccellente."




lunedì 17 giugno 2013

FUSI DI POLLO ALLA BIRRA BIANCA

Buon inizio di settimana amici!

Ieri giornata di assoluto relax in alta montagna, in uno dei miei "luoghi del cuore": la Val d'Otro. 

La amo d'inverno, quando dopo una ciaspolata di poco meno di un'ora davanti agli occhi mi si apre un mondo incantato, candidamente avvolto dalla neve. 


La amo d'estate, quando, come ieri, rimango incantata dai colori così intensi da sembrare irreali, dalle mille tonalità dei fiori che rivestono prati e case, dalle nuvole che rapide si inseguono nel cielo. 


E per concludere in bellezza la giornata, cenetta dalla mamma :-) 

Ormai pienamente contagiata dalla figlia foodblogger, si cimenta in mille diverse ricette con accurata cura anche nella presentazione. Ecco qui il menu di ieri sera, fusi di pollo alla birra bianca jeb con patate al rosmarino

Squisitissimo! 


INGREDIENTI (per 4 persone) 

8 fusi di pollo senza pelle
Misto soffritto
Farina qb
Olio Extravergine di Oliva qb
Sale e Pepe qb

Patate e Rosmarino

PREPARAZIONE

Infarinate leggermente i fusi di pollo e fateli rosolare a fiamma vivace da tutti i lati con olio extravergine di oliva, sale e pepe (ed eventuali spezie a vostro piacimento).

Bagnate i fusi con 25 cl (mezza bottiglietta) di Birra Bianca Jeb e portate lentamente a cottura con il coperchio per 45'.

Servite i fusi con dadini di patate saltati in padella con olio extravergine di oliva, sale e rosmarino. 

Ovviamente come abbinamento è vivamente consigliata 
la Birra Bianca Jeb.

Buon appetito! (e grazie mamma...)  





venerdì 14 giugno 2013

BISCOTTI SALATI AL ROSMARINO PER UN APERITIVO "HOMEMADE"

Buongiorno amici! 

Ed eccoci finalmente arrivati a venerdì... 
Ancora poche ore di lavoro e poi, per molti di noi, inizierà il primo week-end estivo vero e proprio. 

E per festeggiare cosa c'è di meglio di un bell'aperitivo con gli amici, organizzato in terrazza o, per chi può, in giardino? 

Per l'occasione vi suggerisco una ricettina facile facile, ma dal risultato assicurato: i biscotti salati al rosmarino

Ho scovato questa ricetta poche settimane fa e ho subito voluto testarla... Un successone! 

Le mie "cavie" ne sono rimaste più che soddisfatte (e la mia casa ha profumato di rosmarino per tutto il giorno). 

Grazie a un prezioso suggerimento ho apportato solo una piccola modifica alla ricetta originale, aumentando la quantità di ricotta nell'impasto e riducendo leggermente quella del burro. 

In questo modo i biscotti sono ugualmente friabili, ma più leggeri e meno stucchevoli. 

Li volete preparare con me? 



INGREDIENTI (per circa 20 biscotti)

150 g di farina 00
100 g di  ricotta vaccina fresca
70 g di burro
3 g di sale fine
2 cucchiai di rosmarino fresco sminuzzato

PREPARAZIONE 

Montate il burro e la ricotta sino a ottenere un composto bello spumoso. 

Aggiungete il sale e il rosmarino sminuzzato con la forbice.

Unite la farina e lavorate fino a ottenere un impasto sodo e compatto (senza surriscaldarlo troppo... l'ideale è utilizzare la planetaria con la "foglia"). 

Date all'impasto la forma di una salsicciotto, ricopritelo con carta forno e lasciatelo solidificare in frigorifero per almeno due ore (oppure, se non avete tempo, in freezer per 30').

Affettate il salsicciotto con un coltello ben affilato ricavando delle fettine alte circa 7 mm.

Disponetele su una placca rivestita di carta forno e cuocetele a 180 °C per 30' circa (forno statico).

Sfornateli, lasciateli raffreddare e serviteli ai vostri ospiti (oppure, se volete farne qualcuno in più, potete tranquillamente conservarli in una scatola di latta per alcuni giorni). 

***


In abbinamento i sommelier di ENOPATIA consigliano: 


Riviera Ligure di Ponente DOC Pigato 2012 "Majé" 

  
"Il classico vitigno del Ponente Ligure ci dona questo vino bianco dallo splendido aspetto paglierino brillante e dai profumi di fiori bianchi, limone e pesca bianca, dall'ottima freschezza che ne invoglia la beva. 
Le vigne di questa piccola ma eccellente azienda di Ranzo (IM), nell'entroterra tra Albenga e il Colle di Nava, sono frammiste a terrazze ove il rosmarino regna sovrano: l'abbinamento ci farà respirare questo scorcio di Liguria dove tenacia e coraggio permettono all'uomo di ottenere questi preziosi frutti della terra." 




giovedì 13 giugno 2013

MAI PROVATO IL BIRRAMISU'?

No? Allora dovrete rimediare al più presto, perché questa originale rivisitazione del noto tiramisù merita ben più di un semplice assaggio. 

In realtà anche la sottoscritta l'ha scoperto da poco tempo, grazie agli amici del Microbirrificio Jeb



A 1000 metri di altitudine, nello straordinario scenario dell'Oasi Zegna a Trivero (BI), da 5 anni Chiara ha trasformato la sua esperienza decennale di homebrewer nel suo lavoro vero e proprio. 

Con acqua pura di sorgente realizza le sue birre naturali al 100%, non filtrate, non pastorizzate e rifermentate naturalmente con l'aggiunta di zucchero integrale di canna proveniente da agricoltura biologica. Anche gli altri ingredienti, come i malti, i luppoli e le spezie sono accuratamente selezionati e per lo più bio, mentre gli aromi sono rigorosamente naturali. 

Eccole qui le sue sette creature, alle quali da pochissimo si è aggiunta la nuova nata: la Saison.

         
BIANCA: prodotta con malto d'orzo, frumento e avena, aromatizzata con arancia dolce, coriandolo e ginepro. Colore paglierino leggermente velato e schiuma candida. Al naso prevalgono note agrumate e speziate, unite ad aromi fruttati tipici (banana su tutti). Beverina e rinfrescante.

BIONDA: Dorata con schiuma a grana fine abbondante e di buona persistenza. Aroma intenso con delicate note floreali ed evidenti sentori mielati. In bocca è equilibrata e piacevole con un corpo ben presente e luppolatura discreta.

BRULE': Birra Ambrata prodotta con malto d'orzo ed aromatizzata con cannella, chiodi di garofano, arancia dolce ed anice stellato. Al naso spiccano i sentori di fiori d'arancia e la cannella. In bocca è fresca e connotata da una certa frizzantezza con una punta di astringenza.

STELLA: Birra Ambrata, dal colore dorato intenso prodotta con una miscela di malto d'orzo, segale e frumento ambrato. E' aromatizzata con zenzero e vaniglia bourbon del Madagascar. Al naso la speziatura è evidente ma non invadente e il carattere dello zenzero è bilanciato dalla vaniglia, che progressivamente si afferma. In bocca lo zenzero si distingue con più vigore, ma in misura non fastidiosa e la facilità di beva è merito della freschezza conferita dai malti.

ROSSA: Birra ad alta fermentazione, dal colore rosso intenso. Al naso spiccano le note caramellate del malto, rese piacevolmente equilibrate dalla presenza del luppolo che non persiste nel retrogusto e nel finale lasciando spazio alla percezione di piacevoli note floreali.

CASTAGNA: Birra stagionale prodotta con malto d'orzo e castagne Caldarroste. Colore ambrato, profumo biscottato intenso che riporta anche al palato il gusto della polpa della castagna.

COMETA: Caratterizzata da una miscela di tre cereali (orzo, farro, frumento) e aromatizzata con miele d'acacia, di colore ambrato carico, con riflessi mogano, risulta complessa al naso, con profumi di malto e biscotto, completati dal miele. In bocca è godibile, con la dolcezza smorzata da una punta di acidulo, mentre nel finale presenta un tocco di amaro.

Tutte le birre Jeb possono essere acquistate in bottiglia (0,5 litri, 1,5 litri e 2 litri con tappo in ceramica) oppure degustate alla spina, durante i più importanti eventi organizzati in tutta Italia oppure direttamente nel pub all'interno del microbirrificio, dove potrete scoprire anche le gelatine di birra (magari in abbinamento a un buon tagliere di formaggi locali) e il birramisù

A proposito di birramisù, proviamo a riprodurlo con la ricetta gentilmente regalataci da Chiara? 


INGREDIENTI 

400g di savoiardi
500g di mascarpone
200g di zucchero integrale di canna da agricoltura biologica
6 uova medie
1 bottiglia da 50cl di Birra Jeb Cometa
Cacao amaro in polvere qb

PREPARAZIONE

Rompete le uova e separate gli albumi dai tuorli e metteteli in 2 ciotole di media capacità.

Unite lo zucchero ai tuorli e con un frustino elettrico montate a crema; mettete da parte al fresco.

Montate gli albumi a neve ben soda nella loro ciotola.

Unite il mascarpone alla crema di tuorli mescolando delicatamente e successivamente unite alla crema ottenuta gli albumi montati mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto fino a quando il composto risulterà omogeneo.

Preparate una terrina a bordi alti spalmando sul fondo alcuni cucchiai di crema quindi procedete alla composizione degli strati alternando:

Uno strato di  savoiardi inzuppati lievemente nella birra Cometa
Uno strato di crema
Qualche cucchiaio di cacao in polvere

Ripetete fino a esaurimento degli ingredienti

Spolverate la superficie con uno strato abbondante di cacao

Potete decorare a piacere con gherigli di noci appena sgusciate

abbinamento consigliato:

Birra Jeb Cometa 

***
MICROBIRRIFICIO JEB
Frazione Zegna 42
Trivero (BI)
Tel. 015-756371
Cell. 333-2937082
bau.chiara@libero.it
birra.jeb@libero.it 

Dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18
Dal venerdì alla domenica dalle 12 alle 22

mercoledì 12 giugno 2013

ESSERE A CHIVASSO E CREDERSI IN SARDEGNA... AUGURI MAMMA!

Buongiorno amici miei!

Oggi è una giornata importante per me: è il compleanno della mia mamma. 

Quella santa donna che da quasi 32 anni mi sopporta (e mi supporta), alla quale assomiglio per alcuni aspetti e dalla quale differisco per mille altri. La mia migliore amica, alla quale ho sempre confidato tutto e con la quale ho condiviso le situazioni più disparate, alcune felici, altre meno. 

A volte tenendoci per mano, altre volte scontrandoci con la forza dei nostri due caratteri non propriamente deboli. 

Ma sempre e comunque, amandoci tanto. 

So cosa vorrebbe come regalo per questo suo compleanno, ma ormai non lo chiede neanche più. Un nipotino, da una di queste sue due figlie, che però non sembrano neppure lontanamente interessate all'argomento. Certo, una ha 24 anni e tutta la vita davanti... L'altra invece è troppo impegnata a fare la gastronomade :-) 

Questa sera si metterà lei ai fornelli, come da sua richiesta (e vi assicuro, guai a contraddirla). Allora la porterò solo virtualmente in uno dei nostri ristoranti del cuore, dove pochi mesi fa ci siamo concesse un indimenticabile tête-à-tête: "Il Boschetto" di Chivasso. 

In una piccola frazione di Chivasso (Boschetto, per l'appunto), Elda (autoctona) e il marito (di origine sarda) gestiscono da diversi anni questo ristorante a base solo ed esclusivamente di pesce. 

Lei in sala, lui in cucina, vi faranno dimenticare di trovarvi nell'interland torinese e vi proietteranno in men che non si dica in Sardegna. 

Il menu è recitato a voce da Elda e varia frequentemente, in base al pescato del giorno acquistato personalmente dal nostro chef, il quale presenta i propri piatti traendo ispirazione dal suo precedente lavoro di vetrinista. Vi lasceranno senza fiato! 

Potrete scegliere di iniziare con gli antipasti, un piatto da sogno dopo l'altro. Poi i primi (tra cui le mie amate linguine con gamberi, fave e pecorino) e i secondi (serviti molto spesso in una cassetta di legno e arricchiti di frutta secca o fresca di stagione). Ma mi raccomando, tenetevi un posticino per i dolci, golosissimi (oppure, se siete sazi, rinfrescatevi con un sorbetto fragole e pesche con riduzione di barolo chinato). Della carta dei vini non ve ne posso parlare... Ordino direttamente una fresca caraffa di Cannonau rosato! E dopo il caffé, un buon bicchiere di rosolio gentilmente offerto e qualche nocciolino di Chivasso da sgranocchiare. 

Per caso avete amato particolarmente alcuni dei prodotti degustati? Non c'è problema, li potrete acquistare nella piccola bottega adiacente la zona bar (dalla pasta al vino, dal pane carasau alla bottarga). 

Per rendere meglio l'idea, eccovi qui i piatti con cui ci siamo deliziate io e la mia mamma l'ultima volta... 

Insalata di mare con pomodorini e sedano 

Cappesante al pesto con fagioli del purgatorio

Spiedini di patate e gamberi impanati nelle patatine con cialda di parmigiano 

Scaloppine di pesce spada con confettura di cipolle 

Guazzetto di pesce su un letto di morbida polenta

Cernia allo zafferano gratinata in forno 

Filetto di dentice ai carciofi e anelli di calamaro al forno 

Conchiglia di cioccolato ripiena di mousse alle nocciole e nocciolini di Chivasso

Sorbetto pesca e fragola con riduzione di Barolo Chinato

***

RISTORANTE IL BOSCHETTO 
Via Sant'Anna 26
Fraz. Boschetto 
Chivasso (TO)
Tel. 011-9195948
Chiuso il lunedì e il sabato a pranzo 


lunedì 10 giugno 2013

LA TORTA PALPITON

Buon inizio di settimana amici!

Come sapete, sabato scorso ho avuto l'onore di prendere parte alla giuria che ha decretato la torta più buona, più bella, più sfiziosa e più speciale, in occasione dell'evento benefico "La Torta del Cuore" a Carignano. E' stata la mia prima esperienza di giurata in veste ufficiale di foodblogger e non posso che ringraziare Fabrizia per l'opportunità. 

La gara è stata un successone: ben 70 torte partecipanti! L'impresa è stata ardua, ma alla fine io e i miei colleghi giurati abbiamo stilato la classifica. Spero che la vincitrice della "torta più buona" accolga il mio invito a diffondervi la ricetta della sua crostata... Semplicemente golosissima!!!

Nel frattempo, però, vi voglio parlare di un altro dolce che ho scoperto sabato sera: la TORTA PALPITON.

A volte accade che conosciamo perfettamente ricette provenienti dalle più svariate parti del mondo, mentre ignoriamo quelle nate a pochi chilometri da casa nostra. Ecco, per me è stato proprio così! 

La torta palpiton è un dolce tipico del comune di Mongrando (BI), poco distante da dove abito io. Ma confesso che non ne avevo mai sentito parlare, prima che Alberto (grazie!) me la facesse scoprire. 

E' un tipico piatto del riciclo, una particolare torta di pane con l'aggiunta delle pere e del Fernet.

Scusatemi per la foto non proprio bellissima, ma seguitemi lo stesso in cucina... ne vale la pena!

  Torta Palpiton

INGREDIENTI

200 g di amaretti
100 g di pane raffermo
1,5 kg di pere
50 g di burro
50 g di cacao 
100 g di uvetta
150 g di zucchero
4 uova
1 bicchierino di Fernet
Latte qb

PREPARAZIONE

Innanzitutto fate ammollare il pane raffermo a pezzetti nel latte e l'uvetta nell'acqua tiepida.

Tagliate le pere a dadini e fatele cuocere alcuni minuti in padella con il burro e lo zucchero, finché non si saranno asciugate.

In una terrina unite il pane strizzato, le pere, l'uvetta, gli amaretti sbriciolati e il cacao. 

Unite le uova (una alla volta) e completate con il bicchierino di Fernet. 

Versate l'impasto in una tortiera rivestita con carta forno.

Infornate a 180 °C per 30/35 minuti.

E buon appetito! 

venerdì 7 giugno 2013

POLLO AL CURRY CRUNCHY RICE

Buongiorno amici!

Sapete qual è uno dei miei piatti preferiti? Il pollo al curry accompagnato dal riso basmati. Per me che adoro i sapori decisi e cerco (per quanto possibile) di non mangiare piatti troppo elaborati e caloricamente impegnativi, è l'ideale. 

Però ero un po' stanca della solita versione, avevo voglia di sperimentarne una nuova... E così mi si è accesa la lampadina! Mi è tornata alla mente una ricetta delle mie adorate sorelle Maci, con le fettine di petto di pollo impanate nel riso soffiato e poi passate al forno. 

Ok... abbiamo il pollo, il riso... ma il curry? E qui mi è venuta in aiuto la riseria Gli Aironi con il suo riso crunchy pralinato
Mi ci è voluto un po' di tempo per scovarlo, ma alla fine ce l'ho fatta! 
Anzi, ringrazio pubblicamente il mio fornitore personale ;-) 

Che dire di più? Seguitemi in cucina, ne vale assolutamente la pena! 


INGREDIENTI

250 g di petto di pollo a fettine
2 bicchieri di latte scremato
1 confezione di Curry Crunchy Rice "Gli Aironi"
Sale 
Olio Extravergine di Oliva

PREPARAZIONE

Lasciate marinare le fettine di pollo nel latte per una ventina di minuti.

Scolatele e passatele nelle praline di riso, facendole aderire per bene sia sopra sia sotto.

Mettetele in una teglia rivestita di carta forno, salatele e irroratele con un cucchiaio d'olio.

Infornatele a 180 °C per circa 15 minuti.

Servitele con una fresca insalatina... e buon appetito! 



giovedì 6 giugno 2013

UNA CASA DI CAMPAGNA A DUE PASSI DA BERGAMO (E UNA SOSTA TIPICAMENTE GOLOSA)

Di ritorno dalle mie giornate bergamasche non posso non parlarvi di due posti che mi hanno letteralmente conquistata.

Certo, viaggiando per lavoro, il tempo da dedicare alla visita dei luoghi in cui ci si trova è sempre ridotto ai minimi termini. 

Ma quando si vuole fare qualcosa veramente, le occasioni si creano, giusto? 

E così, complici le giornate che iniziano finalmente ad allungarsi, martedì sera mi sono concessa una passeggiata rigenerante nel cuore della Bergamo Alta. 

Semplicemente incantevole. 

 Piazza Vecchia

Cappella del Colleoni 

Dopo circa un'ora con il naso all'insù a girovagare per vicoli e vicoletti si erano fatte le nove e la fame iniziava a farsi sentire... 

Purtroppo la mia guida "Slow Food" questa volta non mi è stata di nessun aiuto (nemmeno un ristorante segnalato a Bergamo!), per cui mi sono affidata al mio istinto, che anche questa volta non mi ha tradito. 

Cerco il più possibile di evitare locali con menu dichiaratamente troppo turistici e mi oriento di preferenza verso locali un pochino defilati rispetto alla strada principale. 

Eccolo lì, lungo una ripida discesa, ai piedi di una torre: Lalimentari, la cantina dei sapori di Via Tassis.

Il locale è molto intimo e il personale squisitamente gentile.
Mi fanno accomodare in una saletta le cui pareti sono interamente occupate da vini e liquori, provenienti da varie parti d'Italia e del Mondo.
Scopro così che Lalimentari non è solo un ristorante, ma anche un'enoteca dove è possibile acquistare bottiglie pregiate, oppure degustare un buon bicchiere di vino accompagnato da un tagliere di salumi e formaggi tipicamente bergamaschi. 



Il menu è fortemente legato alla tradizione. 

Tra i primi piatti il posto d'onore va ai Casonsei alla bergamasca e agli Scarpinocc de Parr. E poi l'immancabile polenta, in versione semplice oppure taragna, ad accompagnare un ottimo coniglio (parola di chi l'ha provato) oppure diverse selezioni di formaggi. 

Coniglio alla bergamasca con polenta

Se volete concludere in dolcezza, non avrete che l'imbarazzo della scelta (ahimé, io mi sono accontentata di veder passare i piatti). Torte e dolci al cucchiaio fatti rigorosamente in casa. 

E se avete da dedicare un po' di tempo alla meditazione, eccovi consegnare la carta dei vini liquorosi e dei distillati. 

Sicuramente ci tornerò, con la calma e il tempo che questo locale merita. 

Così come tornerò al più presto per un tranquillo week-end nel B&B che mi ha ospitato, La Casa di Campagna.

Una graziosissima cascina immersa nella quiete del Parco dei Colli a poco meno di 3 km dalla città alta.
Ho prenotato pochi giorni prima tramite internet, essenzialmente per due motivi:
1) le immagini delle camere erano a dir poco deliziose (stile provenzale)
2) a pochi metri dal B&B parte una ciclabile di 15 km verso le Valli Brembana e Seriana (punto strategico per la mia corsetta mattutina... infatti non ho rinunciato nonostante la pioggia!).

La padrona di casa, Laura, e sua figlia Miriam sanno come accogliere i loro ospiti nel migliore dei modi, con piccole gradite attenzioni come i cioccolatini di benvenuto in camera e la ricca colazione casalinga.

Ecco qui alcuni scatti, che rendono l'idea del luogo magico in cui ho pernottato, più di mille parole...

   






***

RISTORANTE LALIMENTARI
La Cantina dei Sapori di Via Tassis
Via Tassis 3/A
Bergamo - Città Alta
Tel. 035-233043
Chiuso il lunedì 
Orario: 10-14.30 e 17.30-23.00
info@lalimentari.it
www.lalimentari.it 

***

B&B LA CASA DI CAMPAGNA
Via Castagneta 41
Bergamo
Tel. 338-1352866 / 347-9941673 / 338-5351116
www.lacasadicampagnabg.com
lacasadicampagnabg@gmail.com





PREPARIAMO LA TORTA DEL CUORE?

Buongiorno amici!

Oggi niente ricette o recensioni, semplicemente un invito a tutti voi, o meglio, forse non proprio a tutti, ma a chi abita a Carignano (TO) e zone limitrofe assolutamente sì! 

Volete mettervi alla prova con le vostre torte dolci e/o salate e allo stesso tempo dare il vostro contributo per una nobile causa? 

Benissimo, allora vi aspettiamo con le vostre creazioni sabato 8 giugno dalle ore 15.30 alle ore 17.30 a Carignano presso l'Ottica Scamuzzi (Piazza Carlo Alberto). 

Le iscrizioni saranno raccolte presso Ottica Scamuzzi, 'L Pasté d'Carignan, la Panetteria Rotondi e la Caffetteria Brussino. 

La giuria (della quale avrò l'onore di far parte anch'io) premierà 4 torte: 

LA TORTA BUONA (la torta dolce più buona)
LA TORTA BELLEZZA (la torta dolce o salata meglio decorata)
LA TORTA SFIZIOSA (la torta salata più buona)
LA TORTA SPECIALE (dedicata a persone con esigenze particolari)

Alle 18.30 si svolgeranno le premiazioni, dopo di che le torte verranno messe all'asta e il ricavato sarà devoluto alla Casa di Riposo di Carignano "Faccio Frichieri" per l'acquisto di un defibrillatore. 

Il regolamento completo lo trovate qui sotto  

 Allora, cosa aspettate? Mani in pasta e arrivederci a sabato!!! 

mercoledì 5 giugno 2013

POLENTA E OSEI (versione bergamasca)

Buongiorno amici! 

In questi due giorni ho scoperto una città fantastica, che, pur essendo a non troppi chilometri da casa mia, vergognosamente non avevo mai visitato: Bergamo. 

La parte alta è incantevole... Ieri sera sono riuscita a ritagliarmi una breve pausa tra il lavoro e la cena per girovagare un pochino tra le sue vie e viuzze... 

Fino ad arrivare di fronte al Duomo e rimanere senza fiato. 

Ovviamente, da brava gastronomade, ho cercato di scovare anche qualche piatto tipico a me sconosciuto... 

Ed eccolo qui, uno dei dolci tipici di Bergamo: "polenta e osei". 

Per me, fino a ieri, questa era solo una specialità veneta salata a base di tordi e polenta. E invece no! 

Nella versione bergamasca la polenta è dolce e gli uccelletti sono di cioccolata o di pasta di mandorle.

Inutile dire che non mi sono solo limitata ad assaggiare, ma mi sono anche fatta dare la ricetta, che proverò non appena sarò rientrata. 

Nel frattempo la regalo anche a voi... 



INGREDIENTI 
125 g di farina di mais
125 g di fecola di patate 
250 g di zucchero 
5 tuorli 
1 limone
100 ml di maraschino 
100 ml di liquore alla vaniglia 
Confettura di albicocche
Pasta di mandorle gialla
Pasta di mandorle al cioccolato

PREPARAZIONE 
Lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, la fecola e la buccia grattugiata del limone.

Versate il composto in uno stampo semisferico imburrato e infarinato e cuocete  in forno a 180° per 40'. 

Mescolate i due liquori e, dopo che la cupola sarà raffreddata, tagliatela a a fette orizzontali (3 o 4) e spennellatele con i liquori e qualche cucchiaio di confettura di albicocche.

Ricomponete sovrapponendo le fette.

Stendete la pasta di mandorle gialla e ricoprite con essa la cupola tagliando il bordo in eccesso. 

Con la pasta di mandorle al cioccolato formate dei piccoli uccellini e disponeteli sulla torta. 

Buon Appetito! 

Ovviamente saranno bene accette le vostre varianti :-) 

martedì 4 giugno 2013

CROSTATA ALLA CONFETTURA DI CILIEGIE

Buongiorno a tutti!

Pronta, partenza, via... Eccomi di nuovo in viaggio :-)

Questa mattina sveglia all'alba, mi aspettano un po' di chilometri di autostrada da percorrere. Nonostante tutto, però, non rinuncio mai a una bella colazione casalinga. Non che non mi piacciano gli Autogrill, anzi, ma ammetto che non impazzisco per le loro brioches... 

Così ieri sera mi sono messa con le mani in pasta... et voilà, la mia colazione era pronta in pochissimo tempo! 

Che ne dite, una bella fetta di crostata con confettura di ciliegie non è uno dei modi migliori per iniziare la giornata? 


INGREDIENTI

Per la pasta frolla:
150 g di burro
300 g di farina 00
2 uova
130 g di zucchero 
un pizzico di sale

500 g di confettura di ciliegie

PREPARAZIONE

Preparate la pasta frolla unendo prima le uova e lo zucchero, poi il burro freddo a tocchetti e infine la farina e un pizzico di sale. 

Lasciate riposare il panetto ottenuto per minimo mezzora in frigorifero. 

Foderate uno stampo per crostate con carta forno e stendeteci sopra 2/3 della frolla. 

Bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta e versateci sopra la confettura. 

Guarnite con le strisce ricavate dal terzo di pasta avanzato.

Infornate a 180 °C per circa 45'

Buona giornata!    

lunedì 3 giugno 2013

CARPACCIO SCOTTATO CON ASPARAGI E RASPADURA

Buon inizio di settimana amici!

Da domani ricomincerò (finalmente) a girovagare per la nostra bella Italia, nuovamente alla scoperta di sapori, luoghi, persone... Dopo un mese e mezzo di pausa ci voleva proprio!

E allora, per darmi la giusta carica, ho pensato a un gustoso piatto che propongo anche a voi: Il carpaccio scottato con asparagi e raspadura

Potete tranquillamente sbizzarrirvi con le verdure di stagione che preferite. E' un'ottima soluzione per avere un piatto unico completo da preparare in poco tempo e dal risultato sorprendente (io ringrazio il Ristorante "La Barrique" di Guardabosone per l'ispirazione).



INGREDIENTI

Fettine di carpaccio di manzo
Punte di asparagi 
Olio Extravergine di oliva 
Sale e Pepe

PREPARAZIONE

Scottate per pochi minuti in acqua bollente salata le punte di asparagi (devono rimanere belle sode).

Disponete le fettine di carpaccio su un piatto che possa andare in forno, conditele con un filo d'olio, sale e pepe.

Distribuitevi sopra le punte di asparagi e le scaglie di Raspadura.

Infornate a 200 °C finché il formaggio non inizierà a sciogliersi 
(circa 7'). 

Buon appetito! 

P.S.: ricordatevi che con le parti rimanenti degli asparagi potete realizzare degli sfiziosissimi cestini di pane