mercoledì 9 gennaio 2013

MADRI, FIGLIE E QUELLA SANA COMPETIZIONE...

La mia prima vera musa ispiratrice in ambito culinario è stata, senza dubbio, la mia mamma.
Anche quando aveva pochissimo tempo, tra il lavoro nella sua Boutique e me e mia sorella da crescere, non ci ha mai fatto mancare qualche buon piattino preparato con amore, dal più semplice pancotto ai più elaborati calamari ripieni con patate. 
E poi, quante crepes... Dolci, salate, in tutte le varianti possibili... Sì, perché la mia mamma è di origini francesi (per la precisione della Piccardia) e quando mia sorella era piccola e del tutto inappetente (in questo non siamo parenti), poteva nutrirla solo con le crepes!
Ho passato ore a guardarla cucinare, immagazzinando nella mia testolina tutto ciò che faceva... 
Sul lato pratico in realtà c'era qualche problemino... Sono sempre stata abbastanza disordinata, sin da piccola, per cui la mia mamma non si fidava moltissimo a lasciarmi "pasticciare". Ma per questo ho subito trovato un ottimo rimedio: ho "invaso" la cucina della mia nonna, et voilà! Teoria dalla mamma e pratica dalla nonna :-)
Soprattutto negli ultimi anni, la passione per la cucina ha fatto sì che io e la mia mamma ci legassimo ancora di più. E adesso si è pure innescata una bella e sana competizione!
Così, l'altro giorno, le ho sottoposto una ricettina per variare uno dei suoi cavalli di battaglia, la Quiche di Cipolle (il sangue francese non mente). L'avevo vista fare pochi giorni prima da Benedetta Parodi (una delle mie trasmissioni preferite mentre corro sul tapis roulant) ed eccola qui: Crostata di Cipolle e Ricotta.
La mia chef l'ha super approvata (che soddisfazione!)... Volete testarla anche voi?  



INGREDIENTI

1 rotolo di pasta brisé
3 cipolle dolci (...quelle di Cureggio sarebbero l'ideale...)
300 g di ricotta
120 g di parmigiano grattugiato
2 uova 
acqua qb
olio extravergine di oliva qb
sale e pepe qb


PREPARAZIONE

Stufate le cipolle tagliate finemente con un filo di olio e un goccio d'acqua.
Unite le cipolle stufate alla ricotta, al parmigiano e alle uova.
Aggiustate di sale e pepe. 
Foderate una teglia da crostata rivestita di carta forno con la pasta brisé.
Bucherellate il fondo e versatevi la farcia.
Cuocete per circa mezzora in forno statico a 180 °C 

Bon Appetit! 



10 commenti:

  1. Io e mia mamma siamo molto legate ma non in cucina lei odia cucinare , però e' bello come descrivi il tuo rapporto:) anche io mi sarei fatta nutrire a crêpes ;)
    Che crostata !!!!! Sembra molto ma molto buona con le cipolle !
    Un bacio

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    1. Sì Ombretta, è ottima! E poi la ricotta le conferisce una straordinaria morbidezza...
      Un bacione!

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  2. Eccome cara! La proveremo senz'altro. Per il resto non dico molto, perchè è un argomento che mi fa un po' male.. però la nonna è sempre la nonna! Se non avessi fatto esplodere quei muffins nel suo forno.. se lei non avesse sorriso e non si fosse divertita più di me, in quel momento.. se non mi avesse trasmesso l'amore per la cucina.. ah, chissà :) Un abbraccio!

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    1. Figurati che il mio primo esperimento nella cucina di mia nonna è stata una torta al limone... in cui avevo "omesso" il lievito! Praticamente avevo creato un frisbee :-)
      Un abbraccione a te!

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  3. Mamma è brava in cucina ma non un portento, quello che sa fare bene lo fa veramente gustoso e saporito, adorabile quasi! Io sono bravina... ma un po' ripetitiva, se mi viene bene una cosa la ripeto all'infinito, come la pasta con le zucchine! A forza di farla mi è venuta a noia anche a me! :)
    Che buone le crepes...slurp!

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    1. Questa mi sa che è un po' una "malattia" comune... Quando qualcosa mi riesce bene, anch'io ne produco a oltranza :-)
      Un bacione!

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  4. Ale io e la mia mamma siamo legatissime ma siamo il nadir e lo zenith, quindi è un battibeccare continuo, ma non riusciamo a star lontane! Anche io da piccola facevo come te: non potevo pasticciare con lei? Via dalla nonna! Anche perchè, a differenza di mia mamma (è una cosa che fa ancora oggi che ho 43 anni!) che mi dice di continuo quello che devo fare come lo devo fare, nonna mi dava libertà d'azione e se sbagliavo mi diceva: "La prossima volta farai diversamente!".... Ma la quiche, ne vogliamo parlare???? Un bascio!!

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  5. ecchecavolo la mamma è sempre la mamma !io vivo lontana da lei ma ci sentiamo ogni giorno,poi quando ci vediamo continuiamo a discutere per ogni sciocchezza.....ma la amo più della mia vita!la torta è da sballo cara!

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  6. Luce muy rico es una delicia al paladar las recetas de las mamás y las abuelas son las mejores me encanta quiero un trozo,abrazos y abrazos

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  7. mamma mia è.... na' cuoca coi fiocchi... per fortuna mia e mi ha sempre insegnato tutto. Adesso spesso io do consigli a lei per i piatti più moderni e lei mi ascolta ed esegue con soddisfazione e poi dice a tutti che sono bravissima in cucina... core de mamma!
    comunque per sapere che questa torta mi piace di sicuro non ho bisogno di chiedere a nessuno: ottimo connubio cipolle e ricotta!
    baci
    Sandra

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