mercoledì 13 marzo 2013

PARMIGIANA DI MELANZANE "LIGHT"

"...e le farai friggere; e poi le disporrai in una teglia a strato a strato con il formaggio, basilico e brodo di stufato o con salsa di pomodoro; e coperte le farai stufare."

In queste poche righe tratte dal libro "Cucina casereccia in dialetto napoletano" di Ippolito Cavalcanti (1839) è contenuta la prima ricetta a noi nota della Parmigiana di Melanzane.

Uno dei piatti più conosciuti della cucina italiana e, allo stesso tempo, dalle origini più controverse. 

Patrimonio di tutto il Sud Italia, inserito dalla Regione Sicilia tra i suoi prodotti agroalimentari tradizionali, con un nome che farebbe pensare a origini emiliane...

Stando a quanto sostenuto nel dizionario Devoto-Oli, il nome di questo piatto sarebbe legato alla "maniera di cucinare dei Parmigiani, ovvero cucinare vegetali a strati".

Secondo altri, invece, il termine "parmigiana" deriverebbe dal siciliano parmiciana, parola che indica le liste di legno che compongono le persiane. 

Siciliana, campana, emiliana... Quale che sia la sua origine, questa ricetta è entrata di diritto in tutte le cucine del nostro Paese (e non solo). 

Golosissima, nella versione originale con melanzane fritte, può essere tranquillamente considerata un buon piatto unico. 

Nella mia rivisitazione "light", può tranquillamente diventare anche uno sfizioso antipasto...


   INGREDIENTI (per 4 persone)

1 melanzana grande
3 pomodori (oppure una scatola di pelati)
1 mozzarella 
uno spicchio d'aglio (facoltativo)
basilico 
olio extravergine d'oliva
sale
parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE

Iniziamo preparando il sugo... 

Fate scaldare in una padella un filo d'olio con lo spicchio d'aglio, aggiungete i pomodori spellati, tagliati a cubetti e privati dei semini (oppure i pelati) e un pizzico di sale. 

Fate restringere il sugo e aggiungete il basilico fresco. 

Lavate le melanzane, tagliatele a rondelle sottili e grigliatele sulla piastra (io le copro con il coperchio, affinché il vapore che si viene a creare le lasci più morbide).

Procediamo all'assemblaggio del piatto...

Su una teglia rivestita di carta forno alternate una fetta di melanzana, un cucchiaio di sugo, qualche cubetto di mozzarella, un'altra fetta di melanzane, un altro cucchiaio di sugo e finite con cubetti di mozzarella e una spolverata abbondante di parmigiano. 

Procedete così realizzando le altre monoporzioni di Parmigiana sino all'esaurimento degli ingredienti.

Infornate a 180 °C per 15 minuti circa.

Buon appetito! 

9 commenti:

  1. Anche se light la parmigiana ha sempre il suo fascino!!!buonissima e bella foto ...ti invita ad assaggiarla...un caro abbraccio,peppe.

    p.s. l'amico di tramin è ancora latitante!!!peccato...

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    1. Grazie Peppe! :-)
      Mi spiace per Tramin...
      Un abbraccio di buona giornata!

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  2. Grandiosa la citazione di Cavalcanti e.. complimenti per la tua parmigiana davvero unica. Light, ma con gusto! :D Un abbraccione forte!

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  3. Ommioddio Alessia cara, la tua parmigiana mi sta uccidendo! :) E' una parmigiana killer, non light! Che buonaaaaaa! Anche se venisse dalla Francia o da Timbuctù mi piacerebbe lo stesso!

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  4. Ale, anche io faccio la parmigiana così, anche se mia suocera, regina incontrastata della parmigiana si fa venire degli svenumenti assurdi ogni volta... :D
    Un bascio!

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